"In ricordo di Monsignor Ottorino Pietro Alberti e di Pierino suo fratello" di Pietro Murtas dell'ASCI

Con immensa tristezza diamo anche noi il nostro ultimo saluto a Monsignor Ottorino Pietro Alberti.

Era per noi una grande guida spirituale. Era l’Assistente Centrale della nostra Associazione. Con grande amabilità tracciava i sentieri del ricordo che lo legava alla storica A.S.C.I. che successivamente, aveva poi trasferito alla nostra Associazione. Un grande indiscusso amore per lo scoutismo che promanava dalla sua grandezza di Uomo di Chiesa. Non un minimo di esitazione allorchè gli fu proposto il ruolo di guida spirituale. Il 29 Maggio 2011, nella Chiesa di Nostra Signora di Valverde, ai Piedi dell’Ortobene, incantevole vallata di Nuoro, celebrava la Santa Messa per i suoi scout che offrivano al Signore il pane, il vino e le insegne del Clan della Sardegna “Turulia”, con la Carta di Clan. Ci incoraggiò con calorose frasi “non arrendetevi di fronte alle difficoltà”, “tenete alto quel giglio che tanti, prima di voi, hanno amato”, “non scoraggiatevi e non preoccupatevi dei numeri ma tenete viva la vostra Fede quanto quella degli scout del passato”. E noi scout eravamo ben consapevoli che in quel vissuto venivano scritte belle pagine di storia sul libro dello scoutismo sardo. Rendevamo ancora una volta viva quella Chiesa antica del 1500, centro di tanta storia e devozione della gente sarda e di Nuoro in particolare. Una Chiesa che per gli scout di Nuoro fu il simbolo stesso del loro esistere e per Mons. Alberti il perpetuarsi della fede e della devozione.

Suo fratello Pierino ci ha lasciati quattordici giorni or sono e quel 29 maggio proprio lui riceveva l’investitura di Capo del Clan. Emozioni, suggestioni –quel giorno- pur nella semplicità che lo scoutismo ci ha insegnato. Era felice di raccontare tante pagine di storia dello scoutismo sardo da lui vissute. Di Mons. Calvisi e di tanti altri. Della presenza, proprio in quei luoghi, di tanti raduni scout. Della sua conoscenza personale di tante figure storiche che hanno nel tempo fatto la storia stessa dello scoutismo italiano e che lì erano stati presenti. Egli è stato fedele alla sua Promessa Scout ed a quella Legge che nella Sua esistenza non è stata relegata nell'angolo delle banalità ma le è stata riservata un indiscusso posto d'onore. Fino all'ultimo! Egli è stato fedele all'A.S.C.I., l'Associazione Scoutistica Cattolica Italiana, mai dimenticata al punto tale che, anche se consapevole della sua età di ottantenne, fu da Lui abbracciato col progetto del Clan della Sardegna che volle lui stesso chiamare “Turulia”, il nibbio sardo. Una nuova Unità associativa scout dell’ASCI Esploratori e Guide d’Italia” che, per contenuti e valori, ne richiamava gli storici e conosciuti sentieri.

Monsignor Ottorino Pietro Alberti è stato una grande e sicura guida della Chiesa Sarda, uomo di cultura e, certamente, uno scout del Nuoro 1. Suo fratello Pierino rimane nel cuore nostro come figura esemplare di umiltà, fedeltà e generosità per noi e per tutti. A caratteri indelebili entrambi sono iscritti nel Libro d’Onore dell’ASCI Esploratori e Guide d'Italia.

Pietro Murtas

Presidente di ASCI Esploratori e Guide d’Italia