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Anniversario Campo Nazionale EG a Is Olias

28 luglio 2003 – 28 luglio 2013

… due date distanti “10 anni” … e sì … sono passati esattamente 10 anni da quel 28 luglio del 2003 … stesso caldo insopportabile come quello di oggi, ma la gioia e l’emozione di iniziare una grande avventura il “Campo Nazionale Esploratori e Guide – Squadriglia: un’avventura nel tempo”. A noi sardi toccò l’onere e l’onore di organizzare uno dei quattro campi sparsi in diverse regioni dell’Italia.

Quando nel 2001 l’allora Incaricata Nazionale alla branca E/G, Rosaria Bruni, mi chiamò e mi disse “il Comitato Centrale e la Branca E/G Nazionale hanno pensato alla Sardegna come uno dei posti per realizzare il prossimo Campo Nazionale E/G !!!” …. silenzio …. “ma Rosaria cosa stai dicendo ??? …. Dall’altra parte del telefono poche ma convinte parole ... "Carmelo fai il sardo … decisione, testardaggine e determinazione, unita ad una buona dose della vostra nota ospitalità e il campo si farà” … “si, però, Rosaria, perché un Campo Nazionale, perché impegnare tante energie e tanto lavoro?”, “Normale, Carmelo, questo Campo vuole essere un evento, che e il frutto di un lungo cammino di analisi e approfondimento pedagogico che comunque coinvolge tutta l’Associazione, e voluto per offrire ai ragazzi e alle ragazze un momento forte di sviluppo, di autonomia, di incontro e scambio di esperienze con coetanei !!” …. Come dire di no ad un obbiettivo del genere …

…. Il calcio all’”impossibile” era dato … via si parte verso nuove avventure !!!!!!!….

E così iniziarono due anni di duro, intenso ma entusiasmante lavoro: condivisione della scelta con il Comitato Regionale, confronto con la Branca Regionale, ricerca di un posto adatto, contatto con le diverse autorità interessate, permessi, trattative varie, l’organizzazione del Consiglio Nazionale a Cagliari per consentire ai Consiglieri Nazionali la verifica della bontà della loro scelta per realizzare il Campo ad Is Olias, la dura battaglia per la determinazione della quota campo, …. diversi posti individuati ma nessuno che fosse adeguatamente attrezzato per poter ospitare un campo che si prevedeva partecipato da circa 4000 (quattromila) fra E/G, Capi e Staff varie.

La decisone ricade sulla mitica XXIII^ Comunità Montana – Is Olias , territorio posto al confine fra Assemini e Capoterra. Piccolo particolare: ad Is Olias in quel momento vi erano soltanto gli alberi e l’incondizionata disponibilità degli amministratori e dipendenti della Comunità a darci una mano per realizzare il campo.

Certo, lo scoramento era immenso perché si vedeva il grande impegno e le notevoli difficoltà che il progetto prevedeva … ma grazie ad un solido gruppo di capi/amici, pian piano, iniziarono i progetti ed i conseguenti lavori affinché per il 28 luglio 2003 tutto fosse pronto, ogni cosa al posto giusto nel momento giusto: impianti elettrici, l’approvvigionamento idrico, i bagni, la mensa, i trasporti, le missioni, il taglio delle erbacce, i telefoni, i mega tendoni della mensa e della dispensa, l’ospedaletto da campo, la tenda-Cooperativa, lo spazio per le trasmissioni radio, le tende per il pernotto delle “autorità scout”, lo stoccaggio di 100.000 !! litri di acqua potabile in bottiglia, organizzazione del ritiro dei rifiuti (raccolta differenziata), … ecc.

A questi “capi/amici”, anche se con qualcuno ci siamo oramai persi di vista, va ancora oggi il mio pensiero e il mio immenso grazie, per aver condiviso e reso possibile la realizzazione di questo importante momento per lo scoutismo sardo, anche sé – e qui la lealtà ed onestà scout mi richiamano alla verità – non tanti Capi condivisero (o forse non intuirono ..) la grandezza, l’importanza e l’opportunità della proposta da rivolgere ai ragazzi/e a anche a loro stessi: infatti solo due reparti sardi  (… su 75 circa) parteciparono all’evento: il Capoterra 1 e l’Assemini 2 !! …ma tant’è.

Pensieri che spariscono di fronte al ricordo dell’arrivi (il 26 ed il 27 luglio) delle due navi Tirrenia occupate, esclusivamente, dal “Popolo Azzurro” proveniente da tutte le regioni italiane: 101 squadriglie, i Capi, gli R/S del Settore Specializzazioni, che con lunghe colonne di autobus fanno il loro ingresso ad Is Olias accolti dai numerosi R/S che nelle settimane antecedenti, avevano con il loro prezioso Servizio contribuito ad ultimare i lavori (.. e qui, sempre per onestà e lealtà, devo rimarcare il fattivo impegno della Branca R/S sarda che prima, durante e dopo il Campo partecipò con numerosi clan/fuoco alla realizzazione dell’evento)  

Lo scorrere delle giornate impregnate di tantissime attività svolte sia ad Is Olias che nel territorio limitrofo (missioni, attività nautiche, giochi, …), fanno letteralmente volare gli undici giorni del campo, così quando arriva il 7 di agosto e vediamo gli stessi autobus che riportano i partecipanti al campo verso le navi, la fatica accumulata in tanti giorni sembra svanire nel nulla, e cresce in noi la consapevolezza che il servizio svolto per consentire lo svolgimento di questo evento, non andrà via come la polvere e il sudore che si sono depositati sulla nostra pelle in quei giorni, ma resterà inciso nel nostro cuore e nella nostra mente ad indelebile ricordo di questa bellissima e incredibile avventura.

Questa mattina, di buon ora, ho fatto un salto ad Is Olias, regnava il silenzio ed il fresco, però passeggiando fra gli ulivi e gli eucaliptus, ho avuto una strana sensazione: mi è sembrato di sentire gli urli delle 101 squadriglie, le loro risate, la loro gioia, la loro spensieratezza, il loro impegno !! ….

Forse stò veramente diventando vecchio, ed inizio a sentire “le voci”!!!!

Grazie AGESCI per avermi concesso di crescere, di imparare, di aver avuto la possibilità di incontrare tanta bella gente !!!

Assemini, 28 luglio 2003

Fraternamente e con amicizia

Carmelo Obrano