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Sulle tracce di Gesù

“Illuminati dalla fede nel nostro Maestro e incoraggiati dal Suo esempio, noi abbiamo buone ragioni per ritenere di essere alle soglie d’un tempo opportuno per nuovi inizi. Occorre, però, ravvivare il coraggio, anzi la passione per l’educare che comporta rinnovare la motivazione a livello personale e sociale, e riscoprire il significato e le condizioni dell’impegno educativo. Infatti, la libertà dell’uomo è sempre nuova e quindi ciascuna persona e ciascuna generazione deve prendere di nuovo, e in proprio, le sue decisioni. Possiamo qui intravedere una ulteriore frontiera sulla quale porci: l’essere ancora una volta promotori della centralità dell’educazione, facendo da traino per altre realtà in cui spesso “i giovani” vengono citati tra le cose di cui occuparsi ma molto spesso non assumono la centralità di cui ci sarebbe bisogno nell’azione pastorale … pena trovarsi qualche decina d’anni dopo con figure adulte demotivate e poco autorevoli, incapaci di testimoniare ragioni di vita che suscitino amore e dedizione!”

(D. Boscaro, da: “Il ruolo dell’Educatore” – Sussidio2013, realizzato dal Gruppo sulle Tracce, “Educare alla vita buona del Vangelo” – Riflessioni sugli Orientamenti Pastorali CEI 2010/20).

E’ passata la Quaresima, è appena finita una Settimana Santa carica di pensieri e Preghiera, punto cruciale della nostra Fede nel Cristo Salvatore. Viene ora spontaneo ripensare a come questa Pasqua mi ha cambiato, ci ha cambiato, ci sta cambiando, offrendo nuovi stimoli e motivi di crescita. Il forte simbolismo della Passione di Nostro Signore e della Sua Resurrezione, è punto centrale della Proposta Cristiana, nelle nostre Comunità diocesane, parrocchiali. E non può che essere “invitante”, anche per i Capi Scout, nell’avvicinare sempre più i ragazzi al Mistero di Gesù.

Ecco perché il nostro Programma di Unità, che si compenetra con l’intero Anno liturgico, deve in questo periodo a maggior ragione aver congrui spazi per vivere e far vivere ai ragazzi i tanti momenti in cui si articola questo Messaggio “nuovo”, che chiama ognuno a rinnovare la propria vita! Niente ha la forza della Quaresima e della Pasqua, per aiutarci a parlar coi giovani della Proposta di Gesù!

Il programmare un cammino che abbracci questo periodo di Grazia, domenica per domenica, con l’aiuto del nostro Assistente, in Parrocchia o talvolta spostandoci, per conoscere altre realtà che possano esser funzionali al nostro cammino, aiuta non solo il Rover / Scolta, ma con le dovute attenzioni legate alle diverse età, anche i nostri Lupi e Cocci, i nostri Esploratori e Guide, a compiere dei passi in avanti nella conoscenza di questa Verità.

Utilizzando “esche che piacciano al pesce”, la nostra Proposta è in grado di far della Pasqua un punto fondamentale della nostra Catechesi in Unità, capace di far vivere esperienze forti e significative ai ragazzi ed agli stessi Capi coinvolti.

A noi quindi progettare, programmare sempre e poi lavorare per metterli in pratica, quei programmi. A noi non farci coinvolgere troppo in modi vita correnti, aiutando i giovani ad andare oltre le sole immagini dell’uovo con sorpresa o della pasquetta con gli amici.

A noi la forza, la possibilità, di esser Capi che vogliono proprio andar controcorrente, mostrando una Via non facile, ma che è di Luce. Entrando nei gesti, nella simbologia, nelle giornate intense della Settimana Santa, insieme ai ragazzi. Il Messaggio di Cristo è partito proprio da quei giorni in cui, ancora increduli, i pochi discepoli d’allora prima si nascosero, impauriti, poi cominciarono a venir fuori, fortificati dallo Spirito Santo, per portare il Vangelo a tutti gli Uomini, sulle tracce di Gesù.

 

Maurizio Lamieri

PS: e se quest’anno, con lo Staff, non ce l’avete fatta, si può cominciare a programmare per il prossimo …