Don Fernando Sanna è tornato alla Casa del Padre

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Ieri, 8 maggio, alle 19.00 a Roma, don Fernando Sanna è tornato alla Casa del Padre.

Don Fernando Sanna é tornato alla Casa del Padre!

Era nato il 25 Novembre 1933 e fu ordinato sacerdote il 29.6.1959, in Cattedrale. Nominato Vicario parrocchiale a S. Lucifero sino al 1968. L'ho conosciuto nel 1970 quando era vicario parrocchiale a S. Avendrace. Qualche bello spirito giovanile aveva chiesto al parroco se potevano metter su una Unità Scout dell'ASCI (Ass.ne Scout Cattolici Italiani). Il parroco aveva passato la patata bollente al vice parroco il quale, però era alquanto digiuno sul Metodo Educativo ideato da B-P. Don Fernando venne a sapere che io, Capo Gruppo del Cagliari I°, lavoravo alla Vetreria SAVAS che a quel tempo si trovava in via Isonzo, proprio di fianco alla chiesa. Mi venne a trovare e mi chiese qualche informazione al riguardo. Feci del mio meglio per illustrargli sinteticamente di che cosa si trattava. Ritornò più volte per approfondire l'argomento. Fu così che cominciò la sua "avventura" tra gli Scout, continuata poi dal 1970 al 1976 a S. Lucifero con il Cagliari 1. Dal 1971 al 1977 fu nominato dall'Arcivescovo A.E. Diocesano (per noi Zonale). Proseguì il suo "alto servizio" anche da Vicario a S. Pio X° (1978/79) e dal 1986 al '90 da Parroco a S. Avendrace. Passò poi all'Azione Cattolica con il compito di A.E. Diocesano con incarichi regionali. Dal '93 al 2002 resse la Parrocchia di S. Gregorio Magno.

Cominciati i suoi problemi di salute, dopo qualche tentativo di cura a Cagliari si ritirò a Roma dove é spirato ieri.

Questa in estrema sintesi la sua storia scout. Ma il mio ricordo di lui travalica la sua dedizione allo Scautismo (ed in particolare ai giovani della Branca Rover/Scolte con i quali partecipò a tantissime Routes) e gli anni passati a vivere insieme il "Grande Giuoco", (solo per fare un esempio ricevette la Promessa Lupetto di uno dei miei figli, durante le VdB) per inserirsi nella vita privata della mia famiglia con il particolare suo coinvolgimento in alcuni momenti della nostra vita di coppia. Fu quindi un Amico con la A maiusola oltre che un "fratello Scout" di grande valore.

Sono sicuro che Nostra Signora della Strada e San Giorgio, Patrono degli Scout, lo abbiano atteso per condurlo davanti al Signore a ricevere il premio promesso ai "servi buoni e fedeli".

".....Quante stelle, quante stelle, dimmi o Dio la mia qual'é, non ambisco la più bella, basta sia vicino a Te....". Arrivederci Fernando.

Valeriano Cinquini

Vecchio Lupo Grigio