San Giorgio 2012 visto dalle Rondini del Quartu 1° – La Gara di Cucina e non solo…

Ciao a tutti, siamo la sq Rondini del Reparto Kim-Kilt del Quartu 1° “Kelly”, oggi vi scriviamo per indicarvi come preparare il pranzo per il Kublai Khan.

Una volta ricevuto il vademecum con la squadriglia ci siamo subito messe al lavoro con delle ricerche e per arrivare preparate al meglio al San Giorgio .Sapendo che Kublai-Khan era un mongolo abbiamo fatto varie ricerche su piatti tipici del continente asiatico.

Per non trovarci in difficoltà al campo, con la squadriglia abbiamo deciso di stare una domenica mattina a pranzo in sede e di cucinare con il fuoco proprio come se fossimo al campo, così da prepararci e da notare le difficoltà che potevamo avere al campo con il menù orientale. Avendo un negozio di spezie e cibi che provengono dal tutto il mondo a pochi passi dalla sede, abbiamo avuto modo di chiedere anche in modo diretto a delle persone che potevano darci una mano essendo abili nel campo.

Il nostro menù in principio era questo :

  • Pasta di riso con zucca, curcuma ,pomodori,peperoncino ,prezzemolo e formaggio

  • Spezzatino di manzo e verdure varie

  • Crepes alla marmellata di ciliegie

 Grazie alla prova in sede abbiamo notato che la zucca non soddisfava il nostro palato, che la pasta di riso non è semplice da cucinare perché il tempo di cottura è abbastanza variabile e quindi è molto semplice scottare la pasta quindi abbiamo preferito abolirla, inoltre abbiamo capito che le crepes sono difficili da fare con il fuoco a legna perché è difficile mantenere una temperatura costante.

Quindi abbiamo deciso di cercare un altro menù più semplice ed è quello che abbiamo portato al campo che prevedeva:

  • Spaghetti con prezzemolo tritato aglio e olio , pomodorini zucchine e peperoni facendo saltare tutto in padella. Dopo aver fatto un soffritto con l’aglio, in seguito abbiamo aggiunto zucchine e peperoni, precedentemente tagliati a cubetti. In seguito abbiamo tolto gli spicchi d’aglio ed aggiunto a fine cottura i pomodorini ed il prezzemolo.

  • Come secondo abbiamo deciso di tenere il vecchio spezzatino non avendoci dato grandi difficoltà e avendo notato che il gusto non era male .Il procedimento per lo spezzatino era il classico per prima abbiamo messo a rosolare la cipolla e piano piano abbiamo aggiunto le verdure e per ultima la carne aggiungendo un po' d'acqua quando ci sembrava necessario e insieme alla carne sono stati messi i piselli .

  • Per il dolce abbiamo scelto qualcosa che avesse un buon gusto e che non fosse difficile da preparare così da concentrarci più nei primi piatti lasciando la preparazione del dolce all'ultimo. Così abbiamo deciso di fare i cannoli con ricotta e gocce di cioccolato che hanno un procedimento facile, l'unico problema era far durare la ricotta.

Infine per presentare il menù abbiamo deciso di fare qualcosa di particolare con il legno tagliando una filagna ormai inutilizzabile in 3 pezzi, l'altezza dei pezzi rappresentava il piatto per il primo piatto aveva il pezzo di filagna più lungo ,il secondo piatto il pezzo di filagna medio e il dolce quello più corto. Abbiamo lavorato il legno in modo da aver un colore uniforme e chiaro, infatti l'abbiamo inizialmente scartavetrato, poi abbiamo scritto il nome dei piatti e successivamente passato l'impregnante sopra così da avere un effetto lucido e in caso di pioggia non si sarebbe rovinato . Su ogni pezzo di filagna abbiamo scritto buon appetito in cinese che è una lingua utilizzata anche in mongolia e infine abbiamo scritto il nome di ogni piatto. Prima della gara di cucina ci siamo suddivise gli incarichi a seconda delle nostre capacità così da fare il tutto in meno tempo possibile, e da far lavorare tutte dalla più piccola alla più grande. C'era chi tagliava le verdure, chi stava al fuoco, chi controllava i pasti in cottura e infine chi lavava le pentole appena si sporcavano, così da avere sempre il materiale pulito e pronto all'uso. Per noi è stata una bellissima esperienza e una bella iniziativa perché la gara di cucina, purtroppo a causa della scuola e dei ponti, non è possibile farla tutti gli anni. Inoltre pensiamo che l’impresa che ci ha accompagnate al San Giorgio sia stata utile per conosce bene la nostra città in tutti i suoi aspetti, abbiamo potuto notare le criticità e dove era concesso abbiamo potuto agire in prima persona e questo ci ha fatto notare che se diamo tutti un piccolo aiuto pian piano le nostre città miglioreranno sempre di più e ci sentiremo finalmente dei buoni cittadini!

Essendo scout dovremmo essere noi a fare iniziative per il rispetto delle città e dare il buon esempio.

Le attività al campo ci hanno permesso di lavorare con le nostre squadriglie e con il proprio sottocampo, anche se c’è stato poco scambio sulle imprese fatte.

Riteniamo sia stata una bella esperienza e siamo pronte per la prossima avventura.

Buona caccia

Squadriglia Rondini – Quartu 1°

Okapi Lunatica (Alice), Pavone Malinconico (Sara), Cincillà Frizzante (Naomi), Mariposa Sensibile, Giulia B. e Giulia C.

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