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#FI16marzo

Oltre 150 mila persone alla Giornata contro le mafie,

molti gli #scout presenti.

 

Come di consueto da 18 anni, il 21 Marzo ricorre la giornata della memoria delle vittime delle mafie e dell’impegno contro tutte le mafie promossa dalle associazioni Libera e Avviso Pubblico. All’appello hanno risposto oltre centocinquantamila persone che oggi hanno invaso Firenze. Quest’anno la mobilitazione nazionale si è svolta il 16 Marzo a Firenze e si svolgerà il 21 Marzo con iniziative in tutto il Paese.

Nel lunghissimo corteo che si è mosso intorno alle 9 da Fortezza da Basso, a due passi da Santa Maria Novella c’erano tantissimi camiciotti, reparti e clan Agesci e CNGEI, da ogni parte del paese. A testimonianza che le mafie e la cultura mafiosa vadano sradicate non soltanto dove fanno più rumore nel paese, ma in tutte le regioni, dal sud al nord.

L’Agesci Toscana ha organizzato per la serata di venerdì una veglia R/S e l’accoglienza dei partecipanti. Il corteo ha percorso quattro km arrivando fino all’esterno dello stadio Artemio Franchi. Con le bandiere di Libera (di diversi colori) e le bandiere delle varie associazioni presenti, hanno sfilato anche molte scolaresche, tra le quali gli ITIS Scano e Marconi di Cagliari.

Dal palco ci sono stati numerosi interventi che hanno preceduto la lettura delle vittime di tutte le mafie compresa Emanuela Loi, poliziotta di Sestu uccisa nella Strage di via D’Amelio il 19 Luglio 1992 e Bonifacio Tilocca, ucciso da una bomba nella porta di casa il 29 Febbraio 2004. L’assassinio di Bonifacio Tilocca fu l’epilogo di una serie di atti intimidatori al figlio Pino Tilocca, sindaco di Burgos che ricevette numerose intimidazioni.

“La mafia è come la peste” per don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e di Libera, sulle vittime delle mafie ricordate a Firenze ha detto:”Non uccidiamoli una seconda volta, non uccidiamoli con la ritualita’, non uccidiamoli con la mafiosita’ che puo’ annidarsi in ognuno di noi, nelle coscienze addormentate o addomesticate”.

Fiorella Mannoia ha cantato alcuni brani emozionando la folla. Il Clan del Melfi 1 ha fatto ben 7 ore di viaggio per raggiungere Firenze “da noi si sente la presenza della criminalità organizzata, abbiamo deciso di esserci dopo aver partecipato alla marcia di Potenza nel 2011”.

Avvistati camiciotti azzurri da Sicilia, Basilicata, Puglia, Toscana, Lazio, Abruzzo, Piemonte, Lombardia e Veneto. L’appuntamento è il 21 Marzo anche a Cagliari.

Giacomo Dessì - Clan "La Pagaia" Agesci Cagliari 2

Firenze/Pisa 23.19.16|16/03/13
per La Bussola - www.jck148.altervista.org